lunedì 31 dicembre 2012

Per finire al meglio...

e cominciare l'anno nuovo alla grande, abbiamo in programma una tranquilla ma festosa cena a casa nostra, senza troppi stravizi, perchè domani si parte per Londra!!
Ancora Londra, si, sarà sempre una delle nostre mete preferite.
Non posso finire l'anno senza domandarmi dove andremo nel 2013, i posti dove vorrei andare sono così tanti...
Dopo Londra mi piacerebbe andare a Parigi per un weekend lungo, verso fine febbraio, poi una settimana in Florida, in primavera, due settimane tra Scozia e Galles in agosto, qualche weekend qua e là in autunno, e Natale e Capodanno in Sudafrica.
Vi sembra troppo??
Sognare non costa niente, quindi io continuerò a pensarci e per augurarmi un nuovo anno all'insegna dei viaggi e delle golosità ho preparato un dolce tipico di uno dei Paesi che vorrei visitare, la Florida.
Questa è la mia versione della Key Lime Pie, un dolce fresco, facilissimo da fare, buonissimo:



Ed ecco la ricetta:

Base
300 gr di biscotti Digestive
170 gr burro
2 cucchiai colmi di zucchero di canna grezzo
(dose per una tortiera da 28 cm)

Ripieno
una lattina da 400 gr di latte condensato
120 gr di succo di lime appena spremuto
la buccia grattuggiata di due lime
4 tuorli d'uovo

Guarnizione
Panna montata non zuccherata
Fettine di lime

Scaldare il forno a 190°.
Frullare i biscotti insieme allo zucchero e al burro morbido.
Stendere il composto sulla pirofila, infornare per 10 minuti a 190 °.
Nel frattempo sbattere i tuorli con il latte condensato, poi aggiungere succo e buccia di lime.
Una volta estratta la pirofila dal forno abbassare la temperatura a 160°.
Versare la crema sulla base di biscotti e cuocere per 15 minuti circa.
La torta poi va fatta raffreddare ed è meglio lasciarla in frigo una notte prima di mangiarla.
Al momento di servire guarnirla con la panna.
Buon appetito, buon anno e soprattutto buon viaggio!




domenica 11 novembre 2012

I luoghi che ti rimangono nel cuore

Ci sono luoghi che ti rimangono nel cuore. Li riconosci subito, sono quei posti in cui fin dal primo momento ti senti a casa. Sono quei luoghi in cui anche la prima volta è un ritorno.
Capita di tornare da un viaggio bellissimo e di avere la consapevolezza che per quanto belli quei luoghi non li visiterai un'altra volta, magari lo dici che prima o poi ci tornerai, ma in fondo sai che sarà difficile, perchè sono ancora così tanti i posti da vedere...
Ma per alcuni luoghi è diverso. Ci sono luoghi dove sai di dover tornare. Non importa quante volte ci riuscirai, una volta all'anno o un'altra sola volta nella vita.
Quelli sono i tuoi luoghi, te li porti dentro.
Non è bellissimo sentirsi a casa anche lontano dalla propria città?

Quest'anno ho visitato una piccola parte della California, principalmente la costa sud, da San Diego a Santa Barbara. Ci tornerò sicuramente, a costo di dover sacrificare altri posti.
Voglio assolutamente tornare a San Diego e a Santa Monica. Se potessi mi ci fermerei per qualche mese.
Adoro l'oceano, le spiagge lunghissime, il clima è meraviglioso tutto l'anno, la gente è bella, sorridente e rilassata.


La mia città numero uno è Chicago. Lì potrei anche viverci, mi spaventa un pò il clima rigido dell'inverno, ma lo affronterei volentieri. Ha dei colori meravigliosi, è piena di verde, e poi c'è questo lago immenso...




Si può ascoltare buona musica, gustare ottimo cibo, è una città da girare a piedi, a misura d'uomo. Io consiglio davvero a tutti di visitarla, non potete restare delusi!





Un'altra mia città del cuore è Londra. Dopo aver passato quattro anni senza andarci, mi sono data l'obiettivo di visitarla almeno una volta all'anno. E così ci torneremo a Gennaio 2013.


 Londra ormai è veramente alla portata di tutti, ci sono voli per tutte le tasche, poi come città è cara, ma un weekend è sufficiente per apprezzarla e divertirsi, e se ci si accontenta un pò si può spendere poco.



E poi c'è Parigi, non ci vado una volta all'anno, ma cerco di farlo ogni due - tre anni. Parigi risveglia il mio lato romantico, è una città dove il tempo sembra essersi fermato. Inutile dire che il cibo e il vino sono superlativi.



Infine c'è New York, quando ci sono andata per la prima volta, nel 2009, non avrei certo immaginato che ci sarei tornata anche nei successivi tre anni...è una città che dà dipendenza, non credo ci potrei vivere, ma ogni tanto devo tornarci.



New York non è una città dove puoi andare una sola volta e tanti saluti.
Bisogna viverla in ogni stagione, bisogna alloggiare in zone diverse, è una città in continuo divenire.





E voi? Quali sono i vostri luoghi del cuore?

giovedì 1 novembre 2012

Il nostro weekend in Romagna

Come anticipato, sabato 6 ottobre siamo partiti per il nostro tradizionale weekend in Romagna.
Abbiamo fatto una prima tappa a Cesena, dove si stava svolgendo il Festival del cibo di strada, poi abbiamo passato la serata sul lungomare di Rimini, e domenica mattina ci siamo spostati verso l'interno, in Valmarecchia, per la sagra del tartufo bianco di Sant'Agata Feltria.
Il bilancio è molto positivo. Adoriamo la Romagna e quello che offre, non tradisce mai. Il tempo era splendido, siamo arrivati a 28 gradi, e in spiaggia c'era anche gente che faceva il bagno.
Qualcosa però mi ha un pò deluso...adesso vi racconto tutto con ordine.
Siamo arrivati a Cesena verso le 12, giusti giusti per pranzare. Il sito della fiera del cibo di strada (http://www.cibodistrada.com/) è fatto molto bene e prometteva grandi cose. Mi aspettavo un evento internazionale, chioschi sparsi per il centro città, invece quando abbiamo parcheggiato abbiamo cominciato a camminare per il centro un pò sorpresi, perchè non c'era molta gente, non c'erano cartelli pubblicitari, sembrava un qualsiasi sabato mattina. Alla fine siamo arrivati alla piazza dove si svolgeva la sagra, era tutto concentrato lì, molti chioschi, uno attaccato all'altro, lì c'era un sacco di gente e cibi per tutti i gusti. Diversi stand italiani, dalla piadina romagnola alla pizza napoletana, e chioschi di Paesi di tutto il mondo.


Purtroppo però devo dire che il cibo che abbiamo mangiato non era buonissimo. Abbiamo assaggiato panelle e cazzilli(per chi non li conoscesse sono una specialità di Palermo, le panelle sono frittelle di farina di ceci e i cazzilli sono crocchette di patate), che non erano granchè. Poi mi sono avvicinata allo stand marocchino per assaggiare il cous cous, ma quando ho visto che  era quello precotto che uso anch'io e che le signore che cucinavano erano tutte italiane sinceramente ho lasciato perdere, ho dato una sbirciata nei piatti e l'aspetto e soprattutto il profumo era molto poco marocchino.
Ho assaggiato antipasti misti indiani, cucinati e serviti da indiani, ma non erano molto buoni nemmeno questi, infine ho mangiato una fetta di pizza napoletana, che invece era eccellente.
Insomma, molta scelta ma qualità un pò carente per i miei gusti, molta gente concentrata in questa piazza e pochi spazi per sedersi.

Se devo essere sincera non penso di tornarci, l'idea è molto originale e c'è sicuramente la possibilità di assaggiare piatti stranieri che è difficile trovare in giro, ma non sono disposta a fare tanta strada se i cibi offerti non sono eccellenti.
Dopo pranzo ci siamo diretti verso Rimini, dove avevo prenotato l'hotel, facendo una tappa obbligata a San Mauro Mare, paesino di cui vi ho già parlato e che occupa un posto speciale nel mio cuore.




Siamo arrivati in hotel verso le 17, quest'anno su Booking ho trovato un'offerta ottima (30 euro per una notte in doppia con colazione) presso l'hotel Lily, a Marina Centro.
L'hotel è discreto, un pò vecchiotto, ma pulito e a 10 m dal mare. La nostra camera era abbastanza grande, con un balconcino con parziale vista sul mare.





La cosa che ci ha veramente sorpreso (piacevolmente) è stata la colazione. Non mi è mai capitato di trovare una varietà simile, neanche in hotel 4 stelle: c'era un buffet salato con pizze e focacce di vario tipo, salumi e formaggi, pane, uova cotte in più modi, salsicce e pancetta, poi c'erano cereali e muesli, yogurth, biscotti, frutta e macedonia, ma la cosa più sorprendente è stato il buffet dei dolci: torta al cioccolato, torta allo yogurth, crostate di marmellata e di frutta, brioche, tiramisù, mousse di cioccolato...il paradiso dei golosi.
L'hotel si trova in una zona molto carina, sul viale Regina Elena, che d'estate sicuramente è affollatissima, zeppa di hotel, ristoranti e negozietti. Visto il tempo estivo era ancora tutto aperto, è stato molto piacevole passeggiare sul lungomare, la spiaggia di Rimini in questa stagione è veramente bella.






La sera abbiamo cenato al ristorante 'da Roberto', dove avevamo già cenato lo scorso anno. Devo dire che, anche se abbiamo mangiato bene, l'anno scorso mi era sembrato meglio, comunque il posto è molto carino, il personale gentilissimo, quindi lo consiglio per chi passa da Rimini e non vuole spendere molto.
Domenica mattina ci siamo trasferiti nell'entroterra, alla sagra del tartufo di Sant'Agata di cui vi ho già parlato. Il Samu ha fatto scorta di tartufi, olio e salse, e poi si è mangiato due piatti di tagliatelle, io invece non ho pranzato perchè mi ero data veramente tanto da fare a colazione, e poi detesto il tartufo, la sagra offre ogni tipo di cibo ma l'odore di tartufo avvolge tutto e sinceramente mi fa passare un pò la fame...
Nel pomeriggio siamo rientrati a Verona, purtroppo non siamo riusciti a mangiare la piadina, ottimo motivo per ritornare in Romagna al più presto!
Baci baci

domenica 30 settembre 2012

In giro per sagre

Il prossimo weekend io e Samu torniamo in Romagna per l'ormai tradizionale appuntamento con la sagra del tartufo di Sant'Agata Feltria, di cui vi ho già parlato nel post sulla Romagna, ma quest'anno c'è una novità: andremo anche a Cesena per il festival del cibo di strada (http://www.cibodistrada.com/). Sono proprio curiosa, adoro i cibi di strada, vi farò sapere al nostro rientro.
Se foste interessati ad andare, il festival del cibo di strada si svolge i giorni 5-6-7 Ottobre, mentre la sagra del tartufo si svolge per tutto il mese di Ottobre, ma solo nei weekend.
A presto
Gnam gnam

mercoledì 29 agosto 2012

...ma anche Marche mie

Vi ho parlato di Romagna, oggi invece tocca alle Marche.


Partiamo dall'ultima vacanza: dal 4 all'11 Agosto siamo stati a Marotta, località sul mare tra Fano e Senigallia.
Lì abbiamo preso in affitto un appartamento da un'amica di mia mamma, che ci ha fatto un ottimo prezzo (500 euro per una settimana in quattro).
Siamo stati benissimo. Il paese non è niente di che, ma Marotta ha delle spiagge libere veramente carine, e, cosa più importante, non sono per niente affollate! Il mare è bello, caldo e ondoso.
Una cosa fondamentale: si mangia benissimo!
Ecco qualche dritta per chi dovesse passare da queste parti.
Se volete provare la piadina marchigiana, che si chiama crescia, andate al Merendero, locale storico di Marotta. La crescia ha anche le uova nell'impasto, è molto simile alla piadina romagnola, ma è sfogliata ed è un pò untina.


Personalmente preferisco la piadina romagnola, ma, soprattutto con certi abbinamenti, anche la crescia non è niente male.
La farcitura alle erbe è la migliore, anche abbinata ad arrosto e salsiccia.
Un altro locale dove abbiamo mangiato una crescia super è l'Oasi. Lì abbiamo mangiato anche dell'ottimo pesce, è un piccolo locale situato direttamente sulla spiaggia (incantevole). Fanno pochi piatti ma tutti divini. La crescia è buonissima, poi sono deliziosi i paccheri con cozze alla calabrese (ovvero annegate in un mare di pomodoro piccante), le cozze gratinate e la pasta con tonno fresco. Ah, non dimentichiamo il sorbetto al cocco e ananas, una bomba!
Poi abbiamo  cenato al Garagol e a La riva, altri due ristoranti sul lungomare di Marotta.
I piatti sono quelli classici della cucina di pesce della zona: cozze alla marinara e gratinate, spaghetti allo scoglio, con le canocchie, risotto ai frutti di mare, fritto misto, grigliata dell'Adriatico con gamberoni, sardoncini, sogliola, coda di rospo...





Una specialità della zona sono i garagoi, delle specie di lumachine di mare che io non ho assaggiato perchè mi facevano un pò senso, ma chi le ha mangiate non ne è rimasto entusiasta, mi hanno detto che erano un pò insapori. Se foste curiosi di assaggiarli, sappiate che  Marotta in aprile dedica una sagra a questo mollusco.


Le Marche, così come la Romagna, offrono sagre e manifestazioni durante tutto l'anno. Noi in quest'ultima vacanza siamo stati al Summer Jamboree e al Corinaldo Jazz Festival.
Il Summer Jamboree si svolge a Senigallia tra fine luglio e i primi di agosto. E' un importantissimo festival di musica e cultura americana anni 40 - 50. Sembra di fare un tuffo indietro nel passato: concerti nelle piazze, con gente vestita anni 50 che balla il rock 'n roll, auto d'epoca, bancarelle con abiti vintage, chioschi dove mangiare i classici piatti degli Stati Uniti del Sud.








C'è un clima di festa meraviglioso, e la gente del posto partecipa entusiasticamente, ho visto intere famiglie in abbigliamento anni 50, meravigliosi! Sembra di entrare in Happy Days!
Spero tanto di riuscire ad andarci anche l'anno prossimo!

Nel bellissimo borgo medievale di Corinaldo invece si svolge il Corinaldo Jazz Festival. Lo scenario è completamente diverso, non troverete chioschi e gente che balla in mezzo alla strada, qui l'atmosfera è più raccolta, intima, camminerete in strade deserte e poco illuminate fino ad arrivare alla piazza dove si svolgono i concerti.





Gli artisti ospitati sono tutti di grande livello, Corinaldo offre una scenografia naturale meravigliosa. Vale veramente la pena di andarci.



Sia il Summer Jamboree sia il Corinaldo Jazz Festival sono completamente gratuiti. Cosa volere di più?

Se decidete di fare una vacanza nelle Marche avete un'ampia gamma di possibilità. Mare, colline, arte e cultura, e ottima cucina. Le spiagge del Conero sono meravigliose, ma se siete stufi di prendere il sole le mete culturali sono tantissime: Gradara, Urbino, Recanati, Fermo...
Le Marche sono un'ottima scelta in ogni stagione!
A presto amici!


martedì 21 agosto 2012

Romagna mia...



Parlando di Romagna non posso non cominciare da San Mauro Mare, dove tutto ebbe inizio.
E' una frazione di San Mauro Pascoli, situata tra Gatteo Mare e Bellaria.
La prima volta che sono andata a San Mauro Mare avevo due mesi, lì ho visto il mare per la prima volta, e vi  ho passato tante bellissime vacanze con la mia famiglia.








Per molti anni non ci sono tornata perchè con la mia famiglia abbiamo cominciato a visitare posti nuovi, ma verso i 20 anni ho cominciato ad andarci con le amiche per dei festosissimi weekend.


Ogni tanto ci torno ancora, e mi sembra sempre di tornare a casa.
E' il posto ideale per le famiglie, spiagge sabbiose, stabilimenti super attrezzati, hotel a gestione familiare dove si viene coccolati e viziati, insomma, l'ospitalità romagnola ai massimi livelli!

A poca distanza da San Mauro Mare ci sono due località che mi piacciono tantissimo: Santarcangelo di Romagna e Montebello.
Santarcangelo è un bellissimo paese nell'entroterra romagnolo, a poca strada dal mare, e circondato da colline.



E' piacevolissimo fare una passeggiata nelle sue stradine strette, ricche di storia.





Inutile dire che ci sono ristoranti dove si mangia benissimo...vi segnalo in particolare La Sangiovesa (http://www.sangiovesa.it/), locale storico di Santarcangelo, dove si mangia ottima cucina del territorio, in un ambiente veramente stupendo.
Un altro ristorante che vi consiglio, poco lontano da Santarcargelo è la Locanda dei Fattori (http://www.locandadeifattori.it), cucina tradizionale romagnola con un tocco moderno, ottimo vino, personale gentilissimo. Gnam gnam.

Montebello è una frazione di Torriana. Famosissimo il Castello di Azzurrina (http://www.castellodimontebello.com/).


Alla fine del 1300 nel Castello viveva una bambina affetta da albinismo. Allora c'era un autentico terrore per il diverso, e i genitori della bimba, per non farle correre dei pericoli le avevano tinto i capelli. Ma i capelli bianchi degli albini non trattengono il colore, lasciando solo dei riflessi azzurrognoli, da qui il soprannome Azzurrina. La bimba continuò  a vivere nascosta nel Castello, finchè il 21 Giugno 1375 sparì e non comparve mai più. Questa la storia.
La leggenda narra che il fantasma di Azzurrina continui a vivere nel Castello, e anno dopo anno, la notte del 21 Giugno accadono cose strane...spesso si scatenano violenti temporali, ma soprattutto si sente qualcosa, un pianto, o delle risa, non si sa cosa sia ma questi rumori vengono registrati ogni anno, e vengono studiati da esperti del paranormale. Che sia vero o no, l'atmosfera nel Castello è molto particolare, in fondo ci piace credere ai fantasmi, e in ogni caso Montebello merita una visita. E' un borgo veramente carinissimo, e inutile dire che anche da quelle parti si mangia benissimo!
Segnalo l'Osteria del Borgo, in via Castello di Montebello 24, dove ho mangiato le tagliatelle al ragu' migliori della mia vita, giuro!!

Da un paio d'anni io e Samu andiamo a Sant'Agata Feltria, al confine tra Valmarecchia e Montefeltro, per la sagra del tartufo che si svolge duranti tutti i weekend di Ottobre (http://www.santagatainfiera.com/page/tartufo_index.htm).


Sant'Agata è un borgo medievale veramente bello, piccolo e curato, circondato da colline.





La fiera del tartufo è organizzata in modo impeccabile, potete trovare chioschi dove mangiare di tutto, dalla classica piadina romagnola a pizze, focacce, formaggi e salumi tipici, ci sono banchi di frutta e verdura a km zero, vino a fiumi, e poi tutta una serie di chioschi dedicati a Sua Maestà il tartufo bianco, e un capannone dove si possono mangiare decine di piatti a base di funghi e tartufo.

 
Molti ristoranti della zona offrono menu completi a prezzi molto contenuti.
Io detesto il tartufo, ma accompagno volentieri il Samu che ne è ghiotto.

Concludo accennando a San Leo, uno dei borghi più belli d'Italia (http://www.san-leo.net/).
Siamo nel Montefeltro, non molto lontano da Sant'Agata.

 
La famosa rocca dove è stato rinchiuso Cagliostro è molto suggestiva, questo borgo merita assolutamente una visita.


In un paio di giorni si riesce sicuramente a visitare tutti i luoghi di cui ho parlato.
L'autunno è la stagione che preferisco per andare in Romagna, c'è fresco e si apprezzano di più i corposi piatti della cucina romagnola e il Sangiovese!

Le colline sono stupende con i caldi toni dell'autunno


E adoro il mare, con le sue alte onde argentate


giovedì 26 luglio 2012

Di nuovo in partenza

Ebbene si! Le vacanze non sono ancora finite.
Sono riuscita a prendere una settimana di ferie ad Agosto, dal 6 al 12, e andremo a Marotta, nelle Marche, per una vacanza di puro relax. Saremo io e Samu, e i nostri amici Stefania e Tommaso.
Marotta è un paese sull'Adriatico, tra Fano e Senigallia. Ci sono stata lo scorso anno per accompagnare mia mamma, che ha passato lì l'estate, a casa della sua amica Cristina, che quest'anno affitta a noi l'appartamento.
Il paese non è un granchè, se devo essere sincera, ma il mare è bello, e nei dintorni ci sono tante località da visitare.
Io e Samu veniamo da una vacanza on the road negli Usa, Tommaso e Stefania da un viaggio con Avventure nel Mondo in Peru, Cile e Bolivia, quindi una settimana al mare in relax è quello che ci vuole!
Prossimamente vi scriverò qualcosa dei posti che ho visitato tra Romagna e Marche, sono regioni bellissime, ricche di cultura, in particolare ne amo l'entroterra.
Se dovessi andare a vivere in un'altra Regione italiana, penso proprio che sceglierei la Romagna, quindi a breve vi descriverò i luoghi che amo, e magari ci butto dentro un paio di ricette!
Baci baci